Attivisti e Pirati si alleano con il Progetto Pursuance di Barrett Brown

Il Progetto Pursuance (“Impegno”) – collaborazione civica di forte impatto, agile, sicura

BBIl sistema Pursuance (“Impegno”) è la prima struttura completa per la democrazia processiva. Cioè consente ad individui che non si conoscono di organizzarsi in entità robuste ed agili governate attraverso un “proceduralismo di accordo”. Queste entità, chiamate pursuance o impegni, a turno si relazionano e collaborano tra loro nella misura che esse stesse decidono, portando fondamentalmente ad un vasto e formidabile ecosistema di opposizione all’ingiustizia istituzionalizzata. (Estratto dalla descrizione del progetto)

Questo sistema verrà popolato sulla base di inviti, a cominciare dalla fine del 2017. Ma Barrett ha iniziato una collaborazione con Pirate Parties International. RaymondMattermost Johansen, attivista e membro del board del PPI si sta ora occupando di popolare diverse stanze di Mattermost, per iniziare presto ad imbarcare persone nella versione alfa del Sistema Pursuance. L’uso ed il feedback sul software da parte del PPI aiuteranno gli sviluppatori ad ottimizzarlo per i nostri scenari di utilizzo. Nelle prossime settimane attivisti, progettisti, artisti, esperti del FOIA, giornalisti investigativi, programmatori e sviluppatori saranno invitati a partecipare. Di fatto, nel momento in cui scriviamo dei progetti sono già partiti all’interno del gruppo del PPI.

Per ricevere un invito potete contattare direttamente Ray. Twitter o Facebook vanno bene. Se avete il suo indirizzo email sentitevi liberi di mandargli una richiesta. Ed ora ascoltiamo i principali protagonisti.

La struttura descritta da Brown è davvero straordinaria dal momento che l’idea è di dare alle persone il potere di creare il proprio “impegno” e fornire una piattaforma per usare le loro abilità in collaborazione con altri per conseguire specifici risultati. Facendo questo, hanno la possibilità di crescere ad una scala più ampia ed avere potenzialmente un maggiore impatto usando la rete collaborativa.

Steve Phillips spiega come è iniziato il suo rapporto con il Progetto Pursuance

Ciao a tutti! Sono Steve Phillips, sviluppatore capo e project manager del Progetto Pursuance, iniziato da Barrett Brown.

A marzo ho appreso che Barrett era uscito di prigione e voleva costruire una ambiente cifrato end-to-end per aiutare attivisti, giornalisti ed altri gruppi ad avere un maggiore impatto, consentendogli di coordinarsi efficacemente online. Questo non solo suonava fantastico ma aveva moltissimo in comune con quello su cui avevo lavorato nell’ultimo anno e mezzo, incluso ciò che avevo presentato due anni fa a DEFCON due anni fa.

Steve Phillips photoQuindi l’ho contattato, sono volato in Texas per incontrarlo, e due giorni più tardi mi ha incaricato di costruire il Sistema Pursuance (di cui potete leggere qui; introduzione un po’ più tecnica qui)!

Come ha scritto Barrett su PursuanceProject.org, il nostro obiettivo finale è produrre un “vasto e formidabile sistema di opposizione all’ingiustizia istituzionalizzata”.

Programmo da otto anni, uso Linux da quasi sedici anni, ed ho una vasta esperienza sia nella costruzione di software user-friendly di alta qualità che nella gestione di piccolo gruppi di sviluppatori.

Sono MOLTO entusiasta di lavorare con le persone del Partito Pirata e mi piacerebbe che voi tutti foste tra le prime persone al mondo ad usare il Sistema Pursuance mentre lo costruiamo. Fatemi sapere di quali strumenti avete bisogno per cambiare il mondo e farò tutto ciò che posso per fornirveli.

Persuance LogoProporio ora abbiamo lanciato una versione iniziale della funzionalità di chat di Pursuance come app a sé stante – LeapChat, che chiunque può usare visitando LeapChat.org ed invitando persone nelle stanze sicure verso cui venite reindirizzati, finendo per avere delle sessioni di chat cifrate end-to-end. Qualsiasi feedback abbiate riguardo alle funzionalità che dovrebbero in futuro essere aggiunte a LeapChat sarà molto utile!

Il cuore della prima versione di Pursuance che lanceremo sarà essenzialmente un sistema per la gestione di compiti concepito per gruppi numerosi, e che farà cose tipo consentirvi di specificare quali competenze siano necessarie per completare un compito, quindi far sì che il software trovi automaticamente le persone con tutte le competenze necessarie per completare tale compito e domandare loro se gli piacerebbe farlo! Questo consente a Pursuance di espandersi su gruppi numerosi meglio di qualsiasi altra cosa che esista oggi.

Crediamo che Internet dovrebbe essere formidabile nell’abilitare grandi gruppi di persone che la pensano allo stesso modo ad unire le forze per combattere le ingiustizie… ma non lo è. Noi siamo qui per cambiare le cose.

La visione di Barrett Brown sul Progetto Pursuance

Barrett Brown’s Pursuance Project by v4vapid

Quando gli viene chiesto dei suoi futuri progetti, Brown delinea una visione di giornalisti e blogger che riescono a condividere meglio le informazioni creando quella che lui chiama una “piattaforma di democrazia processiva”. Questo progetto è stato in cantiere dal 2009, prima della sua incarcerazione, e con l’aiuto di collaboratori fidati Brown continua a lavorare alla creazione di una rivoluzionaria collaborazione in crowd sourcing. Si verificheranno collaborazioni tra istituzioni, no profit, accademici e perfino giornalismo partecipativo.

Barrett_Brown_2007“Per il modo in cui il sistema [pursuance] funziona, non ha importanza se la qualità diminuisce ai margini, perché ai margini le persone sono libere di portare altre persone, ma devono anche gestirle. Perciò se si tratta di raccolta di dati, per esempio, se sei un giornalista o stai gestendo un progetto in crowd-sourcing, e porti con te un po’ di gente, ogni persona che porta altre persone ovviamente ha l’impulso di fare il possibile per portare persone di reale qualità, perché poi dovranno averci a che fare, e la cattiva informazione, l’informazione inutile, che proviene da queste lontane [periferie] del sistema non ce la farà ad arrivare fino alla presentazione, e c’è un intero meccanismo per tutto questo.” – Barrett Brown

“Perciò quella è stata la spinta iniziale. Ci sono molte altre caratteristiche che fanno sì che questo funzioni per varie cose. C’è una grande folla di persone lì fuori che sta twittando e commentando, ed è arrabbiata, ed una parte di essa è composta da persone molto oneste che sono competenti, informate, ma a cui non viene messa a disposizione (a) la possibilità di aiutare e (b) la possibilità di distinguersi. Se mettete a disposizione delle persone la possibilità di fare le cose nel modo corretto, elevarsi ad una posizione in cui hanno la possibilità di fare le cose ad una scala più ampia, e rendete evidente che questa possibilità è lì disponibile, e mostriamo esempi del fatto che funziona nonché mettiamo a disposizione un certo grado di leadership, e – per dirla in modo schietto – propaganda sul perché è giunto il momento per questo genere di cose, allora funzionerà.”  – Barrett Brown

Per ricevere aggiornamenti sui progressi del progetto complessivo puoi iscriverti a questa pagina The Pursuance Project

by Kitty Hundal and translated by Aram Gurekian

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About Kitty Hundal

Kitty Hundal, author of From The Shadows: Persecution Games. is currently the Owner and Operator of Kitty Hundal Dot Com Solutions. She is also a contributing author to Hacktivist Culture, The Cryptosphere, The Fifth Column and several personal, special interest blogs.

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